valuta la tua stanza e ti dirÒ DA DOVE INIZIARE

Oh, che bello! Un designomeche????? E’ uno strumento di tortura? Come lo uso? Cosa è un Design.ometro?

Niente paura, nulla di complesso, difficile, complicato e soprattutto nulla di doloroso. Il Design.ometro è un sistema di valutazione semplice semplice per comprendere potenzaialità e difetti di ogni stanza in un batter d’occhio, per capire cosa va e cosa invece andrebbe modificato ( che poi nella realtà corrisponde sempre ad un : buttiamolo immediatamente ; oppure ad un: fallospariredallamiavistaORA).

Si basa su sette categorie di progetto, ad ogni categoria si da un punteggio che corrisponde ai criteri in tabella. E’ uno strumento utile, facile e veloce, che ho messo a punto in anni di lavoro ( e tentativi, e prove, e disegni e notti in bianco….) e che, ho deciso di condividere con voi.

  • PUNTI FOCALI ogni stanza dovrebbe averne minimo 2 e massimo 4. I punti focali sono dati, generalmente da pezzi d’arredo importanti, freestanding, che caratterizzano un’area caratteristica dell’ambiente, organizzandola e determinandone aspetti e caratteristiche. Vivono di luce propria, ma voi che siete brave/i avrete sicuramente dato enfasi ad ogni pezzi con accessori, dettagli, colore, texture (se non lo avete già fatto, non preoccupatevi, lo vedremo in seguito)
        • 0 punti se avete una stanza senza zone delineate e definite
        • 1 punto per ogni zona focale già presente, fino ad un massimo di 4 punti
        • Se raggiungerete un massimo di 4 punti la vostra stanza sembrarà e sarà strutturata, con un suo carattere preciso ed armonia. Avete totalizzato più di 4 punti? Il caos assoluto da riordinare.

  • ILLUMINAZIONE : Mezzo punto per ogni punto luce, massimo 4 punti ( il che significa otto punti luce). Attenzione: Non valgono le luci di recesso.
        • 0 punti se avete solo una luce di recesso ( ma sono certa che non è il caso vostro)
        • 1/2 punto per un grande, enorme, lampadario scenico a soffitto ( come a dire, mai più senza)
        • 1/2 punto per le luci da tavolo, le luci decorative, le piantane agli angoli, i furetti su un’opera d’arte, le luci soffuse nelle nicchie a muro che creano dei giochi di luce ed ombra meravigliosi!
        • Se la stanza è grande più di 40mq, raddoppiate i punteggi: ovvero da 0 punti ad 8 punti ( Quindi 16 luci in una stanza, no non è follia, provare per credere)

  • TEXTURE: un punto per ogni texture, massimo 3 punti. Le texture giustapposte (vanno SEMPRE giustapposte) come ad esempio morbidi tessuti su un tavolino di metallo, pelle VS velluti VS cemento o tappeti su un pavimento ligneo, valgono un punto.
  • ARTE. Massimo due punti
        • 0 punti se non avete nulla (no, ma davvero?) appeso al muro
        • 1 punto se avete qualche pezzo d’arte, qualche foto o qualche stampa
        • 2 punti se avete fatto delle vostre pareti delle splendide gallerie d’arte, che nemmeno il Metropolitan, oppure se avete scelto per le vostre stanze magnificenti opere d’arte.

  • FIORI E PIANTE: vale solo 1 punto. Se ne avete. Tutto il resto non conta.
  • ACCENTI CROMATICI E METALLICI: 1 punto per chi li ha.
  • PROFUMO: Vogliamo parlare della bellezza di entrare in una casa, ed essere accolti da un caldo ed avvolgente profumo che riporta la vostra mente al calore del camino, all’accoglienza, alla bellezza? L’olfatto vuole la sua parte. 1 punto per chi ha almeno un diffusore all’ingresso. 2 punti per chi ha speso del tempo a cercare l’aroma adatto per ogni stanza. 3 punti per chi compone aromi e profumi, differenziando il sistema di diffusione.

Io al mio design.ometro personale ho aggiunto anche effetti scenici, cambi di scala, specchi, tappeti, colore ai muri e soffitti…. ma questa è un’altra storia che magari vi racconto nel prossimo e-book.

Ecco, che avete in mano un valido ed efficace strumento, iniziate a prendere carta e penna, e analizzate. Funziona come base, qualsiasi sia la vostra casa e lo stile che proponete o che vorrete ricreare.

Pronti?