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PICCOLI TRUCCHI D’ARREDO PER DECORATORI PIGRI

PICCOLI TRUCCHI D’ARREDO PER DECORATORI PIGRI

QUANDO IL DECORO SI FA SEMPLICE MA CAMBIA LO SPAZIO IN MODO EVIDENTE

Sono sempre stata ossessionata dai dettagli. Per quanto io ami i grandi progetti, mi accorgo ogni istante di più che sono davvero i dettagli a fare la differenza. Voglio condividere con voi i trucchi d’arredo che, a mio giudizio, cambiano letteralmente lo spazio.

Sono trucchi d’arredo facili e veloci, ognuno di voi li può mettere in pratica. Anche i decoratori più pigri. E io voglio condividerli con voi. Prendete carta e penna e cominciamo.

1. GIOCO DI DIMENSIONI

Sfogliando riviste e giornali d’arredo vi imbatterete in moltissime immagini di ambienti meravigliosi e sorprendenti. Il trucco è semplice e si vede anche! Non fossilizzatevi con la monotonia, e non abbiate paura di andare fuori dagli schemi geometrici: giocate con le scale e le dimensioni degli oggetti. Aggiungete un grosso specchio alla parete, oppure un enorme vaso in un angolo vuoto, poggiate una pianta che avevate a terra su una consolle o utilizzate una grossa cornice (enorme) per un piccolo quadro ed accostatela a una seduta da lettura. L’effetto “wow” è assicurato.

2. CREATE UNA PERSONALE GALLERIA D’ARTE

Valorizzate le pareti, date loro un tono e una risonanza all’interno dello spazio. Cercate opere, locandine e foto che più vi rappresentano e che più amate e create una vostra personale galleria d’arte. Utilizzate cornici di diverse dimensioni, spessori e materiali per dare ancor più risalto alla composizione.

3. LA VOSTRA CASA E’ UN NEGOZIO

Non necessariamente vanno spesi soldi e acquistate cose nuove. Utilizzando un poco di fantasia e di inventiva, ciò che avete in casa piò essere riposizionato, riutilizzato e reinventato in chiave originale ed insolita: spostate ad esempio il ti amo do il tavolo in un’altra posizione, prendete la vecchia poltrona della nonna e mettetela in cucina ( lo so sembra folle) per darle nuova vita. Date una sferzata d’aria fresca ai vostri spazi.

4. DECORATE CON LE PIANTE

Lo so, sono quasi ossessiva, ma date retta a me: nulla cambia lo spazio come piante e fiori che mutano continuamente a seconda della stagione. Non smetterò mai di dirvelo. Prendete piante da vaso, fiori recisi, fiori secchi. Valutate vasi sospesi con piante che vanno a cascata verso il pavimento. Insomma, tutto è concesso. Se in una stanza non ci sono pinte, ve l’assicuro, vi state perdendo qualcosa.

5. TAVOLINI DA CAFFE’, CHE PASSIONE

Il sistema è semplice, veloce e poco dispendioso. Utilizzate i tavolini che avete, prendete libri, vasi, svuota tasche e vecchi oggetti vintage ( io sui miei tavolini di casa ho alternato libri d’arte e vecchie polaroid) e mescolate il tutto come più vi aggrada. Accostate oggetti orizzontali con qualcosa di alto e verticale che dia movimento. Et voilà. Il gioco è fatto!

6. ANGOLI VUOTI, GIAMMAI.

Gli angoli sembrano sempre difficili. Sembrano, ma non lo sono. In casa mia non ci sono angoli vuoti, ne ho il terrore. Utilizzate una pila di libri, un vaso, una lampada, un coffee table o una poltroncina. Un set di piante. Insomma, non lasciate mai vuoti gli angoli. Sono tristi e rompono il dinamismo della casa.

DESIGN.OMETRO

DESIGN.OMETRO

valuta la tua stanza e ti dirÒ DA DOVE INIZIARE

Oh, che bello! Un designomeche????? E’ uno strumento di tortura? Come lo uso? Cosa è un Design.ometro?

Niente paura, nulla di complesso, difficile, complicato e soprattutto nulla di doloroso. Il Design.ometro è un sistema di valutazione semplice semplice per comprendere potenzaialità e difetti di ogni stanza in un batter d’occhio, per capire cosa va e cosa invece andrebbe modificato ( che poi nella realtà corrisponde sempre ad un : buttiamolo immediatamente ; oppure ad un: fallospariredallamiavistaORA).

Si basa su sette categorie di progetto, ad ogni categoria si da un punteggio che corrisponde ai criteri in tabella. E’ uno strumento utile, facile e veloce, che ho messo a punto in anni di lavoro ( e tentativi, e prove, e disegni e notti in bianco….) e che, ho deciso di condividere con voi.

  • PUNTI FOCALI ogni stanza dovrebbe averne minimo 2 e massimo 4. I punti focali sono dati, generalmente da pezzi d’arredo importanti, freestanding, che caratterizzano un’area caratteristica dell’ambiente, organizzandola e determinandone aspetti e caratteristiche. Vivono di luce propria, ma voi che siete brave/i avrete sicuramente dato enfasi ad ogni pezzi con accessori, dettagli, colore, texture (se non lo avete già fatto, non preoccupatevi, lo vedremo in seguito)
        • 0 punti se avete una stanza senza zone delineate e definite
        • 1 punto per ogni zona focale già presente, fino ad un massimo di 4 punti
        • Se raggiungerete un massimo di 4 punti la vostra stanza sembrarà e sarà strutturata, con un suo carattere preciso ed armonia. Avete totalizzato più di 4 punti? Il caos assoluto da riordinare.

  • ILLUMINAZIONE : Mezzo punto per ogni punto luce, massimo 4 punti ( il che significa otto punti luce). Attenzione: Non valgono le luci di recesso.
        • 0 punti se avete solo una luce di recesso ( ma sono certa che non è il caso vostro)
        • 1/2 punto per un grande, enorme, lampadario scenico a soffitto ( come a dire, mai più senza)
        • 1/2 punto per le luci da tavolo, le luci decorative, le piantane agli angoli, i furetti su un’opera d’arte, le luci soffuse nelle nicchie a muro che creano dei giochi di luce ed ombra meravigliosi!
        • Se la stanza è grande più di 40mq, raddoppiate i punteggi: ovvero da 0 punti ad 8 punti ( Quindi 16 luci in una stanza, no non è follia, provare per credere)

  • TEXTURE: un punto per ogni texture, massimo 3 punti. Le texture giustapposte (vanno SEMPRE giustapposte) come ad esempio morbidi tessuti su un tavolino di metallo, pelle VS velluti VS cemento o tappeti su un pavimento ligneo, valgono un punto.
  • ARTE. Massimo due punti
        • 0 punti se non avete nulla (no, ma davvero?) appeso al muro
        • 1 punto se avete qualche pezzo d’arte, qualche foto o qualche stampa
        • 2 punti se avete fatto delle vostre pareti delle splendide gallerie d’arte, che nemmeno il Metropolitan, oppure se avete scelto per le vostre stanze magnificenti opere d’arte.

  • FIORI E PIANTE: vale solo 1 punto. Se ne avete. Tutto il resto non conta.
  • ACCENTI CROMATICI E METALLICI: 1 punto per chi li ha.
  • PROFUMO: Vogliamo parlare della bellezza di entrare in una casa, ed essere accolti da un caldo ed avvolgente profumo che riporta la vostra mente al calore del camino, all’accoglienza, alla bellezza? L’olfatto vuole la sua parte. 1 punto per chi ha almeno un diffusore all’ingresso. 2 punti per chi ha speso del tempo a cercare l’aroma adatto per ogni stanza. 3 punti per chi compone aromi e profumi, differenziando il sistema di diffusione.

Io al mio design.ometro personale ho aggiunto anche effetti scenici, cambi di scala, specchi, tappeti, colore ai muri e soffitti…. ma questa è un’altra storia che magari vi racconto nel prossimo e-book.

Ecco, che avete in mano un valido ed efficace strumento, iniziate a prendere carta e penna, e analizzate. Funziona come base, qualsiasi sia la vostra casa e lo stile che proponete o che vorrete ricreare.

Pronti?

LE RISPOSTE DELL’INTERIOR : CONSIGLI DI STILE

Ci sono degli oggetti, e dei luoghi, che per quanto siano proporzionati ed equilibrati, appaiono sempre noiosi e stucchevoli. Il motivo è semplice: c’è troppo pensiero, troppo studio dietro al progetto. La realtà è che la decorazione è un fatto di cuore, di istinto, quindi come tutte le cose belle non va calcolata, va amata. Le risposte dell’interior, oggi, si concentrano proprio su piccoli e veloci consigli e trucchi per dare alle vostre case stile e carattere.

Ecco quindi le risposte dell’interior con semplici consigli che tutti,  ma proprio tutti, possono seguire, per aggiungere stile in modo sorprendente e inaspettato ai vostri spazi, siano essi di casa, commerciali o lavorativi.

1 : AGGIUNGERE QUALCOSA DI DIFFERENTE e che non c’entri assolutamente nulla con il resto dello spazio.

2 : PROVATE UN COLORE NUOVO: perchè il colore è trasformazione immediata. E anche tutto sommato entro budget limitati. Provate a uscire dalla vostra comfort zone e provate qualcosa di differente.

3 : CREATE UNA GIUNGLA è il modo migliore per aggiungere carattere, bellezza, stile e anche texture e pattern. Iniziate a decorare con le piante, aggiungono colore freschezza e dinamismo. Non necessariamente vanno posate a terra, sollevate vasi e fioriere su consolle e mobili, sospendete a soffitto o su mensole.

4 : ILLUMINATE anche in modo piuttosto irriverente e inaspettato, non seguite le solite regole e i soliti standard: appendete un grosso candelabro sopra l’isola della cucina, o fissate faresti e applique alle vostre librerie per creare quinte sceniche. Funzionerà.

5 : “FUNKIZZATE” I MURI e divertitevi a creare effetti speciali: coprite una pareti con specchi antichizzati, oppure rivestite con mattoncini o pietre  un angolo particolare per creare un colpo d’occhio immediato.

TRUCCHI DELL’ INTERIOR DESIGN: INIZIARE UN PROGETTO

TRUCCHI DELL’ INTERIOR DESIGN: INIZIARE UN PROGETTO

AFFRONTARE UN PROGETTO DI DESIGN SENZA SBAGLI: I TRUCCHI DELL’INTERIOR DESIGN

In tanti mi chiedono sempre più spesso come sia possibile iniziare un progetto di interior design dal nulla. Raramente svelo i trucchi dell’ interior design, professione che faccio e che amo, ma per voi ho deciso di fare un eccezione. In questo breve e veloce post vorrei quindi condividere alcuni “trucchi del mestiere” e svelarvi che, per avere l’appartamento più cool della città, non serve necessariamente aver fatto grandi studi e frequentato grandi scuole.

1. VALUTARE LO SPAZIO

Armatevi di carta e penna e scrivete tutto ciò che vi piace e tutto ciò che non vi piace. Fate un ulteriore passo avanti scrivendo anche perchè una cosa funziona ed un altra, invece, non vi va proprio giù. Più attenta sarà l’analisi della vostra casa, e più strumenti avrete per fare interventi mirati, senza dispendio di energie e di soldi.

2. BUDGET

il secondo passo sarà certamente quello di valutare il vostro budget. Quanto potete spendere? Sulla base di questo potrete pianificare gli step lavorativi. Ricordate che non dovrete fare tutto in una volta, pianificate gli interventi, cercate di capire cosa potrete fare voi stessi riducendo le spese e cosa, invece, necessita di un professionista.

3. FORMA E FUNZIONE

Valutate la funzione primaria del vostro spazio, e poi cercate di introdurre elementi che vadano a rompere gli schemi e le regole. Usate la fantasia e l’immaginazione, provate ad inserire una poltrona in cucina, ad esempio, oppure un enorme lampadario sopra la vostra vasca ( se l’avete, provate, effetto wow assicurato! ).

4. ISPIRAZIONE

Ultimo punto, ma non per importanza, è quello relativo all’ispirazione. Raccogliete foto, dettagli, frasi, colori. Guardatevi attorno, leggete, curiosate. Create un apposito quaderno in cui raccogliere il materiale raccolto, oppure una scatola. Vi assicuro che vi tornerà molto utile ogni volta che affronterete un progetto di design.

Buon divertimento con mille nuovi progetti!

 

 

DESIGN AUTUNNALE : CAMERE DA LETTO

DESIGN AUTUNNALE : CAMERE DA LETTO

CAMBI DI STAGIONE E DESIGN: COME ADATTARE LE CAMERE DA LETTO

Il clima cambia e in queste giornate, tra un temporale ed un raggio di sole, mi stavo domandando se potessero esserci delle linee guida riguardanti al design autunnale. Sono partita ovviamente dalla camera da letto, dal momento che mi ritrovavo ad aggiungere una coperta e qualche cuscino in più, per rendere il mio letto più caldo e accogliente.

Ci sono tre semplicissime cose da fare per rendere le vostre stanze da letto pronte per la stagione che arriva, e io ve li condivido in questo post.

1. COLORE

Rinfrescate le pareti e i soffitti con una nuova palette cromatica. Personalmente preferisco i colori scuri, che trovo più rilassanti, ma suggerisco per questo autunno anche i beige ed i grigi. Sceglietene uno predominante per le superfici maggiori, ed optate per toni più chiari o scuri per i dettagli, come le nicchie e gli incavi delle finestre, ad esempio.

Un segreto: dipingere pareti e soffitti della stessa tinta annulla gli spigoli e gli angoli, ed immediatamente tutto sembrerà più ampio e arioso.

2. SOVRAPPOSIZIONI

Certo, è lo stesso suggerimento che avevo dato per l’estate, ma questa volta cambiano i materiali. Sovrapponete sul letto lini dalla trama grossa ed alternateli a tessuti di lana, seta e pellami di varia natura. Il letto e la stanza sembreranno più strutturati, caldi e pronti per affrontare il freddo.

3. TEXTURE

Aggiungete texture, materiali ed oggetti che immediatamente movimentino l’ambiente, facendo sembrare tutto più scenico e lussuoso. Optate ad esempio per una panca ai piedi del letto in ottone o bronzo, sovrapponetevi libri e riviste di moda, design e architettura. Scegliete delle lampade con materiali preziosi, paralumi dai tessuti pregiati e  forme ricercate. Immediatamente un piccolo dettaglio trasformerà le vostre stanze in veri e propri santuari del lusso.

Buon divertimento!