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DECORAZIONE D’INTERNI PER I MESI PIÙ FREDDI

DECORAZIONE D’INTERNI PER I MESI PIÙ FREDDI

Personalmente non so voi, ma a me l’inverno non piace. Fa freddo, è umido e tutto così tristemente grigio. Mi correggo, quasi tutto. Perchè in realtà uno dei modi che ho per combattere questo grigissimo inverno è con la decorazione d’interni per i mesi più freddi : la casa diventa improvvisamente accogliente, meravigliosamente calorosa. Un nido in cui rifugiarmi.

Come fare ve lo spiego qui con cinque semplici consigli.

1. ILLUMINAZIONE

La luce artificiale, che sia estate o che sia inverno, deve essere calda. Ma è soprattutto in questi mesi freddi e grigi che dovrete esagerare: comprate fili di lucine a led caldo, quasi giallo, e sfruttateli per decorare alcuni elementi di casa: arrotolate il filo all’interno di un vaso, oppure fatelo passare su una mensola tra le cornici e i soprammobili, o ancora usatele per decorare rami secchi.

2. CANDELE

Scaldano l’ambiente, nel vero senso della parola, e vi regalano atmosfere romantiche in cui rifugiarvi e sognare.

Il mio consiglio è quello di metterle su grandi centrotavola vetrati, o metallici, che lascino trasparire e riflettano la luce.

3. TESSUTI

Questo è il mio punto preferito: abbondate più che potete con tessuti di materiale e natura e texture differente. Sovrapponeteli tra loro abbinandone colori e consistenze, giocando con la fantasia. Coperte, tappeti, drappi non potranno mancare nel modo più assoluto in una casa che si rispetti.

4. FIORI INVERNALI E PIANTE GRASSE

L’inverno non è solo freddo e buio, è anche una stagione piena di suggestioni romantiche. Portale tra le pareti di casa con i fiori della stagione fredda o con creativi accostamenti fatti da pigne, bacche, muschio, noci e nocciole. Non dimenticare di dare ulteriore calore grazie a lanterne e piccole luci.

5. PROFUMI ED ESSENZE

Ultimo consigli ma non per questo meno importante, ricordate sempre di utilizzare essenze e profumi d’ambiente. optate per profumi caldi, come l’arancio, il cedro o la cannella, mescolate con il rosmarino o essenze lignee e calorose che subito vi daranno l’idea di essere entrati in un paradiso (caldissimo) di quiete e relax.

Buon divertimento e buon design!!!

CONSIGLI DI DESIGN: FEBBRAIO

CONSIGLI DI DESIGN: FEBBRAIO

FEBBRAIO È IL MESE ADATTO PER RINNOVARE IL SOGGIORNO. ECCO COME CON I CONSIGLI DI DESIGN.

Fa freddo (davvero?), si sta in casa e il soggiorno rimane l’area più vissuta, almeno finché non riaprirete i vostri splendidi spazi all’aperto (grandi o piccoli, non importa). E’ il mese adatto per spostare i mobili, fare prove di nuove disposizioni e, perché no, acquistare un nuovo televisione o decoder, per non annoiarsi mai! Seguendo i nostri consigli di design vi ritroverete con un soggiorno sempre impeccabile e perfetto, per ogni occasione e per ogni stagione.

1 _ SIATE ECLETTICI

Non abbiate paura di mescolare differenti texture materiche che diano l’idea di lusso: sbizzarritevi con velluti e sete, acciai lucidissimi color dell’oro e del bronzo, con legni e pietre grezzi, ma ricercatissimi e mai banali. Giocate anche con le trame dei tessuti e divertitevi con gli orientamenti delle venature lignee o dei marmi e delle pietre. Tutto sarà perfettamente omogeneo e un poco eclettico.

2 _ SI AI CONTRASTI

Parlo di colore, ma anche di stile. Non abbiate paura di usare colori scuri a parete, soffitto e pavimento, e giocare con oggetti e complementi a contrasto. Ad esempio potrete tingere una parete di un grigio antracite, o un grigio fango, posare un parquet in ebano scurissimo e giocare con specchi, tappeti e cuscinerie che diano luce al tutto. L’effetto scenico è assicurato.

3 _ CLASSICO VS CONTEMPORANEO

Potrebbe essere scontato, ma anche la mescolanza di stili ben si presta per ottenere questo effetto. Nella stessa stanza mescolate una libreria in stile ottomano con poltroncine ipermoderne, o un tappeto annodato a mano persiano con tavolini dalle forme essenziali, laccati e tirati a lucido, con finiture metalliche brillanti e dall’aspetto quasi asettico. Il contrasto non vi annoierà mai, e servirà a mantenere l’equilibrio tra gli stili senza risultare ridondanti o troppo abbondanti.

4 _ PRENDI L’ARTE E METTILA DA PARTE

In questo caso io dico no a quadri classici. Si invece a grandi tele, anche senza cornice, ipermoderne e contemporanee, dai colori netti e decisi. Potete trovare ottime tele curiosando tra i mercatini o gallerie che espongono artisti minori, e decidere di farne un piccolo investimento.Posizionate le opere sopra tavolini o credenze vintage. Successo garantito.

5 _ ESAGERATE

Sì, avete capito perfettamente. Esagerate con le dimensioni di specchi e chandelier, non risparmiatevi in questo senso. Grandi specchi dalle cornici lussuose e imponenti daranno un’aria importante alla stanza, creando un colpo d’occhio immediato e raffinato. Sovradimensionate i lampadari: in commercio esistono chandelier che richiamano quelli classici nelle forme, ma realizzati con materiali ipermoderni. Posizionati su tavoli da pranzo, o al centro della sala, creeranno un fantastico effetti di magnificenza e pulizia formale al tempo stesso. Non potrete farne a meno.

Buon divertimento!!!!

DESIGN.OMETRO

DESIGN.OMETRO

valuta la tua stanza e ti dirÒ DA DOVE INIZIARE

Oh, che bello! Un designomeche????? E’ uno strumento di tortura? Come lo uso? Cosa è un Design.ometro?

Niente paura, nulla di complesso, difficile, complicato e soprattutto nulla di doloroso. Il Design.ometro è un sistema di valutazione semplice semplice per comprendere potenzaialità e difetti di ogni stanza in un batter d’occhio, per capire cosa va e cosa invece andrebbe modificato ( che poi nella realtà corrisponde sempre ad un : buttiamolo immediatamente ; oppure ad un: fallospariredallamiavistaORA).

Si basa su sette categorie di progetto, ad ogni categoria si da un punteggio che corrisponde ai criteri in tabella. E’ uno strumento utile, facile e veloce, che ho messo a punto in anni di lavoro ( e tentativi, e prove, e disegni e notti in bianco….) e che, ho deciso di condividere con voi.

  • PUNTI FOCALI ogni stanza dovrebbe averne minimo 2 e massimo 4. I punti focali sono dati, generalmente da pezzi d’arredo importanti, freestanding, che caratterizzano un’area caratteristica dell’ambiente, organizzandola e determinandone aspetti e caratteristiche. Vivono di luce propria, ma voi che siete brave/i avrete sicuramente dato enfasi ad ogni pezzi con accessori, dettagli, colore, texture (se non lo avete già fatto, non preoccupatevi, lo vedremo in seguito)
        • 0 punti se avete una stanza senza zone delineate e definite
        • 1 punto per ogni zona focale già presente, fino ad un massimo di 4 punti
        • Se raggiungerete un massimo di 4 punti la vostra stanza sembrarà e sarà strutturata, con un suo carattere preciso ed armonia. Avete totalizzato più di 4 punti? Il caos assoluto da riordinare.

  • ILLUMINAZIONE : Mezzo punto per ogni punto luce, massimo 4 punti ( il che significa otto punti luce). Attenzione: Non valgono le luci di recesso.
        • 0 punti se avete solo una luce di recesso ( ma sono certa che non è il caso vostro)
        • 1/2 punto per un grande, enorme, lampadario scenico a soffitto ( come a dire, mai più senza)
        • 1/2 punto per le luci da tavolo, le luci decorative, le piantane agli angoli, i furetti su un’opera d’arte, le luci soffuse nelle nicchie a muro che creano dei giochi di luce ed ombra meravigliosi!
        • Se la stanza è grande più di 40mq, raddoppiate i punteggi: ovvero da 0 punti ad 8 punti ( Quindi 16 luci in una stanza, no non è follia, provare per credere)

  • TEXTURE: un punto per ogni texture, massimo 3 punti. Le texture giustapposte (vanno SEMPRE giustapposte) come ad esempio morbidi tessuti su un tavolino di metallo, pelle VS velluti VS cemento o tappeti su un pavimento ligneo, valgono un punto.
  • ARTE. Massimo due punti
        • 0 punti se non avete nulla (no, ma davvero?) appeso al muro
        • 1 punto se avete qualche pezzo d’arte, qualche foto o qualche stampa
        • 2 punti se avete fatto delle vostre pareti delle splendide gallerie d’arte, che nemmeno il Metropolitan, oppure se avete scelto per le vostre stanze magnificenti opere d’arte.

  • FIORI E PIANTE: vale solo 1 punto. Se ne avete. Tutto il resto non conta.
  • ACCENTI CROMATICI E METALLICI: 1 punto per chi li ha.
  • PROFUMO: Vogliamo parlare della bellezza di entrare in una casa, ed essere accolti da un caldo ed avvolgente profumo che riporta la vostra mente al calore del camino, all’accoglienza, alla bellezza? L’olfatto vuole la sua parte. 1 punto per chi ha almeno un diffusore all’ingresso. 2 punti per chi ha speso del tempo a cercare l’aroma adatto per ogni stanza. 3 punti per chi compone aromi e profumi, differenziando il sistema di diffusione.

Io al mio design.ometro personale ho aggiunto anche effetti scenici, cambi di scala, specchi, tappeti, colore ai muri e soffitti…. ma questa è un’altra storia che magari vi racconto nel prossimo e-book.

Ecco, che avete in mano un valido ed efficace strumento, iniziate a prendere carta e penna, e analizzate. Funziona come base, qualsiasi sia la vostra casa e lo stile che proponete o che vorrete ricreare.

Pronti?

TRUCCHI DELL’ INTERIOR DESIGN: INIZIARE UN PROGETTO

TRUCCHI DELL’ INTERIOR DESIGN: INIZIARE UN PROGETTO

AFFRONTARE UN PROGETTO DI DESIGN SENZA SBAGLI: I TRUCCHI DELL’INTERIOR DESIGN

In tanti mi chiedono sempre più spesso come sia possibile iniziare un progetto di interior design dal nulla. Raramente svelo i trucchi dell’ interior design, professione che faccio e che amo, ma per voi ho deciso di fare un eccezione. In questo breve e veloce post vorrei quindi condividere alcuni “trucchi del mestiere” e svelarvi che, per avere l’appartamento più cool della città, non serve necessariamente aver fatto grandi studi e frequentato grandi scuole.

1. VALUTARE LO SPAZIO

Armatevi di carta e penna e scrivete tutto ciò che vi piace e tutto ciò che non vi piace. Fate un ulteriore passo avanti scrivendo anche perchè una cosa funziona ed un altra, invece, non vi va proprio giù. Più attenta sarà l’analisi della vostra casa, e più strumenti avrete per fare interventi mirati, senza dispendio di energie e di soldi.

2. BUDGET

il secondo passo sarà certamente quello di valutare il vostro budget. Quanto potete spendere? Sulla base di questo potrete pianificare gli step lavorativi. Ricordate che non dovrete fare tutto in una volta, pianificate gli interventi, cercate di capire cosa potrete fare voi stessi riducendo le spese e cosa, invece, necessita di un professionista.

3. FORMA E FUNZIONE

Valutate la funzione primaria del vostro spazio, e poi cercate di introdurre elementi che vadano a rompere gli schemi e le regole. Usate la fantasia e l’immaginazione, provate ad inserire una poltrona in cucina, ad esempio, oppure un enorme lampadario sopra la vostra vasca ( se l’avete, provate, effetto wow assicurato! ).

4. ISPIRAZIONE

Ultimo punto, ma non per importanza, è quello relativo all’ispirazione. Raccogliete foto, dettagli, frasi, colori. Guardatevi attorno, leggete, curiosate. Create un apposito quaderno in cui raccogliere il materiale raccolto, oppure una scatola. Vi assicuro che vi tornerà molto utile ogni volta che affronterete un progetto di design.

Buon divertimento con mille nuovi progetti!

 

 

LE RISPOSTE DELL’INTERIOR: ILLUMINARE GLI SPAZI

LE RISPOSTE DELL’INTERIOR: ILLUMINARE GLI SPAZI

TRE TIPOLOGIE DI ILLUMINAZIONE CHE OGNI AMBIENTE DEVE AVERE

Oggi le risposte dell’interior si concentrano sulla richiesta di Marta, che chiede come illuminare un piccolo appartamento.

L’illuminazione di una stanza non è cosa da poco. Non dovremmo mai sovra illuminare gli ambienti, perchè si sa che la penombra e l’ombra creano effetti scenici degli della migliore coreografia di Broadway, ma al tempo stesso non ci deve essere troppa poca luce. Per raggiungere il giusto effetto ed il giusto equilibrio tra luce ed ombra bisogna conoscere tre fattori: l’ambiente, la luce diffusa e gli spot (o luce d’enfasi), e sarà necessario saperli mescolare e bilanciare in modo corretto e bilanciato.

I consigli che diamo a Marta, oggi, per illuminare gli ambienti, seppur piccoli e ristretti, sono i seguenti:

1.LUCE D’AMBIENTE.

È l’illuminazione generale, generalmente formata dalla luce naturale e da luci a soffitto, in contro soffitti o luci a cielino. Arriva sempre dall’alto. Può aiutarvi a creare illusioni ottiche facendo sembrare i soffitti più alti . Potrete creare dei contro soffitti e illuminarne i recessi, creandone nicchie luminose. Attenzione a non esagerare o otterrete l’effetto degli aeroporti o delle sale d’attesa.

2. LUCE TASK

Crea intrigo e atmosfera. Si tratta di luce concentrata in punti specifici e per illuminare zone particolari. Tendenzialmente è una luce non diretta, non bianca e non forte ne abbagliante, e permette di creare giochi di penombra e ombra che movimentano un ambiente e lo rendono intrigante e scenico.

3. LUCE D’ACCENTO

E’ quella che crea contrasto, tendenzialmente  si tratta di uno spot in una zona di penombra o in una zona d’ombra o che va ad illuminare oggetti specifici come opere d’arte, quadri, sculture, fotografie…. Creando vistosi colpi d’occhio che certamente lasceranno voi ed i vostri ospiti stupefatti.

Buon Design.